La Sardegna è un’isola dalle mille meraviglie, un luogo dove la natura incontaminata si incontra con la storia e le tradizioni. In questo post vi racconto l’esperienza straordinaria di un viaggio di 15 giorni in camper con mia figlia di 9 anni a bordo del nostro fidato Hymer B564. Un’avventura che ci ha portato attraverso alcuni dei luoghi più affascinanti della Sardegna, immergendoci in paesaggi mozzafiato, acque cristalline e tramonti indimenticabili.

Prima Tappa: Portixeddu, il Cuore dell’Iglesiente
Il nostro viaggio è iniziato a Portixeddu, un piccolo gioiello situato nella costa sud-occidentale della Sardegna, precisamente nella regione dell’Iglesiente. Portixeddu è una località che sembra sospesa nel tempo, un angolo di paradiso dove il mare incontra la montagna, creando uno scenario di rara bellezza. Abbiamo sostato in libera nei parcheggi fronte spiaggia dedicati ai camper, con il suono delle onde come colonna sonora delle nostre serate. Questi parcheggi, pur essendo dotati di docce e bagni pubblici, ci hanno permesso di godere appieno della natura circostante, senza usufruire di servizi aggiuntivi.

La spiaggia di Portixeddu è ideale per chi ama il mare cristallino e la tranquillità. Grazie alla posizione sulla costa ovest, i tramonti qui sono semplicemente spettacolari. Il sole che si tuffa nel mare regala ogni sera uno spettacolo diverso, rendendo ogni giornata unica.
Portixeddu è anche un’ottima zona per lo snorkeling, grazie alla ricchezza dei fondali e alla varietà di specie marine che è possibile osservare. Per gli amanti del SUP (Stand Up Paddle), le acque calme e il paesaggio circostante offrono l’opportunità di esplorare la costa da un punto di vista privilegiato.
Seconda Tappa: Cala Domestica, Un Tuffo nella Natura Selvaggia
Dopo Portixeddu, ci siamo diretti verso Cala Domestica, una delle spiagge più suggestive della Sardegna. Qui abbiamo trovato un’area sosta per camper ben attrezzata, anche se i costi per carico e scarico erano un po’ elevati, un aspetto comune ad agosto in tutta l’isola. Cala Domestica è una baia incastonata tra alte scogliere, un vero e proprio angolo di paradiso dove la natura regna sovrana.

Uno degli aspetti più affascinanti di Cala Domestica è l’assenza di segnale telefonico, che ci ha permesso di disconnetterci completamente e godere della bellezza naturale senza distrazioni. Anche qui, lo snorkeling e il SUP sono attività imperdibili: il mare, con le sue acque limpide e i suoi fondali ricchi di vita, offre spettacoli indimenticabili.
Terza Tappa: Masua e Pan di Zucchero, Un Paradiso da Scoprire

La terza tappa del nostro viaggio ci ha portato a Masua, famosa per il maestoso Pan di Zucchero, uno dei faraglioni più alti d’Europa. Trovare parcheggio ad agosto può essere una sfida, ma la bellezza del luogo ripaga ampiamente ogni difficoltà.
Oltre alla vista mozzafiato sul Pan di Zucchero, l’area offre la possibilità di visitare l’antica Miniera di Masua, un sito di archeologia industriale che racconta la storia delle attività estrattive della regione. La miniera, affacciata sul mare, è un luogo che affascina per la sua storia e per il contrasto tra l’opera dell’uomo e la natura circostante.
Quarta Tappa: L’Isola di Sant’Antioco, Tra Natura e Storia
Il nostro viaggio è proseguito con l’esplorazione dell’Isola di Sant’Antioco, un luogo ricco di fascino e storia. La prima tappa è stata Calasetta, un caratteristico borgo di pescatori dalle case bianche e blu, dove è possibile assaporare la tranquillità e la genuinità della Sardegna autentica. A pochi chilometri da Calasetta si trova la Spiaggia La Salina, un’ampia distesa di sabbia bianca e mare turchese, ideale per una giornata di relax al sole.
Proseguendo lungo la costa, abbiamo visitato il Faro Mangiabarche, un luogo suggestivo e affascinante, dove il mare si infrange violentemente contro le rocce, creando uno spettacolo naturale unico. Le Grotte di Punta Caragoli sono un’altra meraviglia da non perdere: qui, la natura ha scolpito nel tempo un paesaggio sotterraneo di rara bellezza.
Le calette di Cala Lunga, Cala della Signora e Cala Sapone sono piccoli angoli di paradiso, dove è possibile immergersi in acque cristalline e godere di una tranquillità quasi surreale. Maladroxia, con le sue acque termali, è stata una scoperta sorprendente, un luogo dove il benessere si fonde con la natura.









Quinta Tappa: Porto Botte e Porto Pino, Un Tuffo nel Mediterraneo
Lasciata Sant’Antioco, ci siamo diretti verso Porto Botte, una località famosa per il kite surf grazie ai suoi venti costanti e al mare poco profondo. Qui, abbiamo trovato un luogo perfetto per una pausa rilassante, prima di proseguire verso Porto Pino, dove abbiamo esplorato la Pineta Candiani, un’area naturale di straordinaria bellezza. Porto Pino è famosa per le sue dune di sabbia bianca e per le acque cristalline, un luogo perfetto per chi ama la natura e il mare incontaminato.



Ultima Tappa: Da Teulada a Pula, Attraverso le Meraviglie del Sud Sardegna
La nostra avventura si è conclusa con la visita a Teulada e Porto Tramatzu, una spiaggia dal mare cristallino, ideale per famiglie e per chi cerca tranquillità. Da qui, ci siamo spostati verso Chia, una delle località più famose del sud Sardegna, con le sue spiagge di sabbia dorata e le acque turchesi. Infine, abbiamo raggiunto Cala D’Ostia a Pula, dove abbiamo trascorso gli ultimi giorni del nostro viaggio, immersi in un paesaggio che alterna spiagge incontaminate a siti archeologici di grande interesse, come l’antica città di Nora.
Conclusione
Il nostro viaggio in camper attraverso la Sardegna è stato un’esperienza indimenticabile, un’avventura che ci ha permesso di scoprire luoghi di straordinaria bellezza, di immergerci nella natura selvaggia e di godere di momenti unici con mia figlia. Ogni tappa ha offerto qualcosa di speciale, dai tramonti di Portixeddu alle calette segrete di Sant’Antioco, dalle acque cristalline di Porto Pino alla storia millenaria di Pula. Un viaggio che rimarrà nei nostri cuori e che ci ha fatto innamorare ancora di più di questa meravigliosa isola.
Se state pensando di esplorare la Sardegna in camper, vi consiglio vivamente di seguire il nostro itinerario: ogni chilometro percorso, ogni sosta fatta, ha reso il nostro viaggio un’esperienza davvero speciale.
Domande Frequenti su Esplorare in Camper
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La Sardegna è visitabile in camper quasi tutto l'anno. I mesi ideali per evitare la folla e trovare prezzi migliori sono maggio, giugno e settembre. In luglio e agosto le aree sosta si riempiono rapidamente, soprattutto in zona costiera.
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